APPELLI CONTRO LA MANOVRA URBANISTICA

COMITATO INTERASSOCIATIVO NO A  ROMA CAPITALE DEL CEMENTO

Al Sindaco di Roma Capitale Gianni  Alemanno

Agli Assessori

Ai  Capigruppo Consiliari

Ai Consiglieri Comunali

Roma,    3 Dicembre. 2012

RICHIESTA DI MORATORIA DEI PROVVEDIMENTI DI URBANISTICA

I NUMEROSI PROVVEDIMENTI DI URBANISTICA IN ITINERE O GIA’ PERVENUTI ALL’ORDINE DEL GIORNO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI ROMA CAPITALE, DESTANO PROFONDA PREOCCUPAZIONE E VIVA CONTRARIETA’ NEI COMITATI E ASSOCIAZIONI CHE OPERANO SUL TERRITORIO PER LA DIFESA DELL’AMBIENTE E DELLA QUALITA’ DELLA VITA.

SI TRATTA DI UNA MANOVRA URBANISTICA PESANTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA DELL’IMPATTO SULL’AMBIENTE  E SUL TESSUTO SOCIALE DELLA NOSTRA CITTA’ : NON CI RISULTANO STUDI EFFETTUATI  SULLA SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE, NESSUNA PIANIFICAZIONE DAL PUNTO DI VISTA DELLA SOSTENIBILITA’ E AUTOSUFFICIENZA ENERGETICA , NESSUNA QUANTIFICAZIONE IN TERMINI DI PERDITE ECONOMICHE DELLE ATTIVITA’ PRESENTI SULLE AREE DA CEMENTIFICARE E COME RIPIANARLE.

CHIEDIAMO QUINDI DI AVERE SUBITO UN QUADRO COMPLETO ED ESAUSTIVO DELL’INTERA MANOVRA URBANISTICA CHE L’ATTUALE GIUNTA SEMBRA AVERE DECISO DI PORTARE AL VOTO IN CONSIGLIO COMUNALE

SI SEGNALANO I PRINCIPALI E PIU’ IMPATTANTI PROVVEDIMENTI DI CUI  AD OGGI  ABBIAMO  NOTIZIA:

  • Aree di Riserva  per l’Housing Sociale nell’Agro Romano
  • Ex-Velodromo
  • Ex-Fiera di Roma
  • Aree EX-DEPOSITI ATAC
  • Centralità della Romanina
  • Accordo di Programma Casal Boccone
  • Intervento “Paglian Casale”
  • Controdeduzioni alla Delibera n.8/2010 – Aree militari dismesse –
  • Piano Particolareggiato Comprensorio Casilino
  • Tor Bella Monaca
  • Delibera n.129/2011 relativa ai Mercati Rionali
  • Delibera APSA-Tenuta Acquafredda
  • Delibera M2 Santa Fumia-Via di Brava

E’ INACCETTABILE CHE INTERVENTI EDILIZI DI TALE IMPONENZA (ALCUNI SONO VERI E PROPRI NUOVI QUARTIERI) E IN COSI’ GRAN NUMERO, SIANO PRESENTATI UNO ALLA VOLTA AL VOTO DEL CONSIGLIO COMUNALE SENZA PRIMA VERIFICARE L’IMPATTO CHE DETERMINERANNO SULLA SITUAZIONE GENERALE DELLA CITTA’, GIA’ CRITICA, A COMINCIARE DAI PROBLEMI NON RISOLTI  DELLA MOBILITA’ E DELLA MANCANZA DEI SERVIZI.

QUESTA  MANOVRA URBANISTICA SI PRESENTA COME UN VERO E PROPRIO NUOVO PIANO REGOLATORE CHE PEGGIORA QUELLO  DEL SINDACO VELTRONI, GIA’ FORTEMENTE CRITICATO DA COMITATI E ASSOCIAZIONI O COMUNQUE COME UNA SUA VARIANTE GENERALE.

INFATTI SI DENUNCIA UN NUOVO MASSICCIO  CONSUMO DEL TERRITORIO  DELL’AGRO ROMANO.       COME MAI LE PREVISIONI EDILIZIE DEL PIANO PRECEDENTE SONO AUMENTATE IN MODO ESPONENZIALE ?

ABBIAMO CONSTATATO CHE SONO PROGRAMMATI NUOVI GRANDI CENTRI COMMERCIALI IN ZONE NON PREVISTE DAL PRG  E CHE PRODURRANNO  LA CHIUSURA DI DECINE DI NEGOZI  DI VICINATO E ULTERIORI DIFFICOLTA’  PER I LORO INSOSTENIBILI  PESI URBANISTICI .

I PREVISTI INSEDIAMENTI RESIDENZIALI SPARSI NELL’AGRO ROMANO, SI TRASFORMERANNO INEVITABILMENTE IN TANTI DORMITORI IN AGGIUNTA A QUELLI DI CUI E’ PURTROPPO DISSEMINATA L’AREA DELLA CITTA’ METROPOLITANA.

GLI EFFETTI DI UN USO IRRESPONSABILE DEL SUOLO PER ECCESSO DI CEMENTIFICAZIONE E IMPERMEABILIZZAZIONE SONO SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI: IL MANCATO APPROFONDIMENTO DEI RISCHI IDROGEOLOGICI CON CONCESSIONI EDILIZIE O CONDONI DI ABUSI IN AREE ESONDABILI O SOGGETTE A DISSESTO PROVOCA DANNI E GUASTI E I RESPONSABILI DI QUESTI DANNI ARRIVANO A VOLTE A CHIEDERE CONTRIBUTI E RISARCIMENTI ALLE ISTITUZIONI, E CIOE’, IN ULTIMA ANALISI, AI CITTADINI CHE PAGANO LE TASSE.

IN DEFINITIVA, LA POLITICA URBANISTICA DELL’AMMINISTRAZIONE APPARE CAOTICA E CASUALE, NON FA RIFERIMENTO AD ALCUN MODELLO DI CITTA’ DISEGNATA IN BASE ALLE ESIGENZE DELLA COLLETTIVITA’ VERIFICATE IN ACCORDO E COLLABORAZIONE CON I CITTADINI, MA, COSI’ PROPOSTA SEMBRA  RISPONDERE PIUTTOSTO AGLI INTERESSI DELLA PROPRIETA’ FONDIARIA E ALLE ESIGENZE E DIFFICOLTA’ FINANZIARIE DEI COSTRUTTORI E DELLE BANCHE.

FACCIAMO PRESENTE, INOLTRE, CHE DIVERSI ATTI CHE ARRIVERANNO  AL VOTO DEL CONSIGLIO, OLTRE A RAPPRESENTARE UN ULTERIORE ASSALTO AL TERRITORIO ED IN PARTICOLARE ALL’AGRO ROMANO, SEMBREREBBERO PRESENTARE STRAVOLGIMENTO DI REGOLE E PROCEDURE VIGENTI.

PER QUANTO SOPRA ESPOSTO

CHIEDIAMO :

 CHE VENGA DECISA UNA MORATORIA AI PROVVEDIMENTI URBANISTICI IN AGRO ROMANO E NELLE RESIDUE AREE LIBERE NELLA CITTA’ CONSOLIDATA, E CHE SI PROVVEDA INVECE A PROGRAMMARE PRIORITARIAMENTE IL RECUPERO E IL RIUSO, SPECIALMENTE A FINI SOCIALI, DELLE AREE E STRUTTURE DISMESSE UNITAMENTE A UN CENSIMENTO DEGLI EDIFICI SFITTI VUOTI E INUTILIZZATI DELLA CITTA’ DI ROMA, ALLA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI DETTE STRUTTURE E EDIFICI  E ALLA MESSA IN SICUREZZA, ANCHE AI FINI ANTISISMICI, DEGLI EDIFICI ESISTENTI.

RITENIAMO CHE TALI ATTIVITA’ POSSANO ASSICURARE UN IMPORTANTE  LIVELLO OCCUPAZIONALE  E DI QUALITA’ PER LE  IMPRESE DEL SETTORE SENZA DOVER RICORRERE ANCORA UNA VOLTA ALLA DISTRUZIONE DEL TERRITORIO E TRASFORMANDO ROMA IN UN MODELLO UNICO IN ITALIA PER LUNGIMIRANZA E TUTELA DEL PROPRIO PATRIMONIO CULTURALE E AMBIENTALE :

  • Amate l’architettura
  • Associazione Colle della Strega
  • Associazione Gente di Aguzzano
  • Associazione Ottavo Colle
  • Associazione Progetto Celio
  • Associazione NON TACERE
  • Associazione Viviamo Vitinia
  • Assocommercio Roma Nord
  • CALMA (Coordinamento Laziale Mobilità Alternativa)
  • Carteinregola
  • Cittadinanzattiva Lazio
  • Comitato Antonio Cederna per la salvaguardia di Tor Marancia
  • Comitato di Quartiere Serpentara
  • Comitato cittadino per il XX Municipio
  • Comitato Cittadino Pietralata Tiburtino
  • Comitato Salute e Ambiente Eur
  • Comitato di Quartiere Torpignattara
  • Comitato Uso Pubblico delle Caserme
  • Comunità Territoriale X Municipio
  • Consiglio di Quartiere EUR
  • Coordinamento dei Comitati NO PUP
  • Coordinamento Cittadino Progetto Partecipato
  • Coordinamento residenti città storica
  • Coordinamento territoriale Stop I-60
  • Comitato delle Vittorie
  • Equorete
  • Forum Salviamo il Paesaggio Roma e Provincia
  • Italia Nostra Roma
  • Mobilitiamoci
  • Osservatorio Urbanistico Casilino-Prenestino
  • Territorio Roma
  • Urban Experience

COMITATO INTERASSOCIATIVO NO A  ROMA CAPITALE DEL CEMENTOPresso Italia Nostra Roma – Via dei Gracchi 187  00192 Romae.mail: noromacapitaledelcemento@gmail.com   laboratoriocarteinregola@gmail.com

APPELLO  DEL COMITATO INTERASSOCIATIVO NO A  ROMA CAPITALE DEL CEMENTO DEL 3 DICEMBRE 2012

APPELLO DI ITALIA NOSTRA DEL 1 DICEMEBRE 2012

ITALIA NOSTRA AL CONSIGLIO COMUNALE : FERMATE LA MANOVRA URBANISTICA
pubblicata da Luigi Tamborrino il giorno Sabato 1 dicembre 2012 alle ore 17.15 ·
COMUNICATO STAMPA
Roma, 01.12.12

Si apprende che l’Assessore all’Urbanistica Corsini ha ottenuto dalla Giunta di portare al voto in Consiglio comunale tutta una serie di delibere in variante al Piano regolatore che configurano una vera e propria manovra urbanistica che peggiora fortemente le previsioni edificatorie del, già contestato, PRG di Veltroni.
Molte di queste delibere comportano l’ulteriore inaccettabile cementificazione dell’Agro romano.
–   Altre cancellano le poche aree libere rimaste per dotare di verde e servizi i     quartieri consolidati.
–   Alcune sembrano presentare aspetti d’illegittimità.

Inoltre non è possibile che questi atti (delibere, Accordi di Programma o altro) vengano portati al voto del Consiglio uno alla volta senza che venga prima valutata e discussa la manovra complessiva per valutare le conseguenze sui gravi problemi mai risolti del traffico e della carenza di servizi che stanno rendendo sempre più difficile la vita a Roma.
Conoscere e discutere l’intera manovra con l’elenco di tutti gli atti ed il loro peso urbanistico, Municipio per Municipio, è inoltre un diritto di tutti i cittadini e dei loro comitati e associazioni per potere far conoscere, in tempo, le loro richieste e osservazioni ad ogni Gruppo consiliare e ad ogni singolo consigliere.
ITALIA NOSTRA, tra l’altro, denuncia che non è stato mai applicato quanto richiesto dal “Regolamento della Partecipazione” per permettere un vero coinvolgimento della popolazione. Non si possono considerare valide le solo formali assemblee dell’assessorato che non permettevano un reale confronto,
ma solo una serie d’interviste.
Per questo:

ITALIA NOSTRA CHIEDE AL CONSIGLIO COMUNALE DI
FERMARE LA MANOVRA URBANISTICA DELL’ASSESSORE CORSINI
E DI PERMETTERE UN URGENTE CONFRONTO CON LA CITTA’

APPELLO DI TERRITORIO ROMA DEL 1 DICEMBRE 2012 :

APPELLO PER FERMARE L’AGGRESSIONE ALL’AGRO ROMANO E IMPEDIRE LO  STRAVOLGIMENTO DELLE REGOLE DA PARTE DELLA GIUNTAALEMANNO

Nonostante l’evidente implosione della maggioranza che ha governato Roma e il Lazio e il fallimento della sua classe dirigente, ancora oggi siamo costretti a mobilitarci contro la Giunta capitolina per contrastare un’ulteriore e sconsiderata aggressione all’agro romano e alle regole vigenti.

Nonostante l’avvicinarsi della fine della consiliautura infatti, il Sindaco e la sua compagine capitolina, come fossero negli ultimi giorni di Pompei, preparano una complessa manovra urbanistica che se approvata comporterebbe un lascito amaro e pericoloso alla città di Roma.

Appare oramai chiaro a tutti che continuare ad espandere la città è inutile, dannoso e costoso: inutile perché dentro la città pianificata c’è tanto da fare; dannoso in quanto si è fin troppo consumato territorio pregiato; costoso in termini di nuove urbanizzazione e di futura gestione.

Per questo bisogna aprire una nuova fase della gestione del territorio caratterizzata dalla fine dell’espansione di Roma, evitando qualsiasi intervento urbanistico in agro romano e nelle aree a verde pubblico, e dalla necessità di riqualificazione della città pianificata tramite interventi urbanistici incentrati sull’interesse pubblico, sul riordino territoriale, sul recupero del patrimonio esistente e sulla dotazione di servizi e infrastrutture.

Questa ultima manovra della giunta capitolina opera in modo diametralmente opposto e per questo va contrastata con forza. In particolare, tra le tante delibere che si vogliono approvare senza tener conto minimamente delle mobilitazioni dei comitati territoriali e delle associazioni ambientaliste, si evidenziano :

-) Le Nuove Aree di Riserva in Agro Romano –

Il Comune a seguito di un bando per reperire nuove aree di riserva ha considerato idonee alla trasformazione oltre 2.300 ettari di agro romano determinando una una capacità edificatoria di circa 23 Milioni di MC in pieno contrasto con il Piano Territoriale Paesistico Regionale.

-) La Delibera APSA- tenuta di Acquafredda –

Nuova compensazione edificatoria senza alcun titolo e fuori dalle previsioni di PRG di 60 ettari interni alla Riserva Naturale della Tenuta dell’Acquafredda da sempre pianificati ad uso agricolo concedendo all’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica 210.000 Mc di residenziale da collocare nella città;

-) La Delibera M2 Santa Fumia – Via di Brava

Nuova compensazione edificatoria senza alcun titolo e fuori dalle previsioni di PRG di una area fantasma denominata “M2 Santa Fumia” per oltre 140.000 Mc da ricollocare in parte a via di Brava.

-) la Delibera di Controdeduzione alla delibera 8/2010

Variante immobiliarista al Piano Regolatore per l’inserimento di nuovi ambiti di trasformazione urbanistica del Patrimonio Militare dismesso con previsione edificatoria per oltre 2,5 Milioni dimetri cubi senza nessuna pianificazione urbana.

-) La Delibera sulla centralità di Romanina- Densificazione per ulteriori 800.000 Mc. (arrivando quindi a 2 Milioni di Mc) con una diversa ripartizione interna a favore della proprietà privata a cui si concedono non si a sa a quale titolo il70% dell’intera cubatura.

-) Modifica alla Delibera 118/07- Velodromo Olimpico –

Proliferazione della destinazione d’uso residenziale a fonte di numerosi programmi già attivati nella stessa zona con un impatto pesantissimo sull’ambito del Torrino Nord in termini di carichi  urbanistici e di mobilità.
Considerato che questi atti deliberativi, oltre a rappresentare un ulteriore assalto all’agro romano, comporterebbe un radicale stravolgimento di regole e procedure vigenti aprendo la strada a infiniti contenziosi giuridici basati sull’eccesso di potere da parte del Comune di Roma, si fa appello al senso di responsabilità di ogni singolo consigliere capitolino per evitare alla città di Roma questa  ultima e devastante manovra urbanistica.
FERMATEVI
TerritorioRoma, – Italia Nostra – Movimento Atuttaleur – Campo Trincerato Roma – Comitato Uso Pubblico delle Caserme – Ass. Idee in corsa – Comitato per la tutela del Parco dell’Acquafredda.

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