Studio di fattibilità

Art. 14 decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207

· TITOLO II – PROGETTAZIONE E VERIFICA DEL PROGETTO

  • CAPO I – PROGETTAZIONE
  • SEZIONE I – DISPOSIZIONI GENERALI
  • Art. 14 Studio di fattibilità
  • 1. Lo studio di fattibilità si compone di una relazione illustrativa contenente:
  • a) le caratteristiche funzionali, tecniche, gestionali, economico-finanziarie dei lavori da realizzare;
  • b) l’analisi delle possibili alternative rispetto alla soluzione realizzativa individuata;
  • c) la verifica della possibilità di realizzazione mediante i contratti di partenariato pubblico privato di cui all’articolo 3, comma 15-ter, del codice;
  • d) l’analisi dello stato di fatto, nelle sue eventuali componenti architettoniche, geologiche, socio-economiche, amministrative;
  • e) la descrizione, ai fini della valutazione preventiva della sostenibilità ambientale e della compatibilità paesaggistica dell’intervento, dei requisiti dell’opera da progettare, delle caratteristiche e dei collegamenti con il contesto nel quale l’intervento si inserisce, con particolare riferimento alla verifica dei vincoli ambientali, storici, archeologici, paesaggistici interferenti sulle aree o sugli immobili interessati dall’intervento, nonché l’individuazione delle misure idonee a salvaguardare la tutela ambientale e i valori culturali e paesaggistici.
  • 2. Qualora lo studio di fattibilità è posto a base di gara, ai sensi degli articoli 58 e 153 del codice, si compone dei seguenti elaborati, salva diversa motivata determinazione del responsabile del procedimento, anche con riferimento alla loro articolazione, in rapporto alla specifica tipologia e alla dimensione dei lavori da realizzare:
  • a) relazione illustrativa generale contenente:
  • 1. l’inquadramento territoriale e socio-economico dell’area oggetto dell’intervento:
  • 1.1. corografia, stralcio del piano regolatore generale comunale, verifica della compatibilità con gli strumenti urbanistici;
  • 1.2. analisi dell’impatto socio-economico con riferimento al contesto produttivo e commerciale esistenti;
  • 2. l’analisi della domanda e dell’offerta attuale e di previsione con riferimento:
  • 2.1. al bacino d’utenza;
  • 2.2. alla stima dei bisogni dell’utenza mediante utilizzo di parametri fisici riferiti alla specifica tipologia dell’intervento, quali i flussi di traffico e il numero di accessi;
  • 2.3. all’individuazione, in termini quantitativi e di gradimento, dell’offerta attuale e di quella prevista nei medesimi settori dell’intervento;
  • 3. l’analisi delle alternative progettuali:
  • 3.1. individuazione delle alternative progettuali dal punto di vista delle scelte tecnologiche, organizzative e finanziarie;
  • 3.2. matrice delle alternative progettuali;
  • 4. lo studio dell’impatto ambientale riferito alla soluzione progettuale individuata e alle possibili soluzioni alternative:
  • 4.1. analisi sommaria degli aspetti geologici, geotecnici, idraulici, idrogeologici, desunti dalle cartografie disponibili o da interventi già realizzati ricadenti nella zona;
  • 4.2. verifica dei vincoli ambientali, storici, archeologici, paesaggistici interferenti sulle aree o sugli immobili interessati dall’intervento;
  • b) relazione tecnica contenente:
  • 1. le caratteristiche funzionali e tecniche dei lavori da realizzare;
  • 2. descrizione, ai fini della valutazione preventiva della sostenibilità ambientale e della compatibilità paesaggistica dell’intervento, dei requisiti dell’opera da progettare, delle caratteristiche e dei collegamenti con il contesto nel quale l’intervento si inserisce nonché delle misure idonee a salvaguardare la tutela ambientale i valori culturali e paesaggistici;
  • 3. analisi sommaria delle tecniche costruttive e indicazione delle norme tecniche da applicare;
  • 4. cronoprogramma;
  • stima sommaria dell’intervento secondo le modalità di cui all’articolo 22, comma 1, con l’individuazione delle categorie di cui all’allegato A e dei relativi importi, determinati mediante l’applicazione delle quote di incidenza delle corrispondenti lavorazioni rispetto al costo complessivo;
  • c) elaborati progettuali stabiliti dal responsabile del procedimento tra quelli previsti dall’articolo 21;
  • d) elaborato tecnico-economico contenente:
  • 1. la verifica della possibilità di realizzazione mediante concessione rispetto all’appalto;
  • analisi della fattibilità finanziaria (costi e ricavi) con riferimento alla fase di costruzione e, nel caso di concessione, alla fase di gestione;
  • 3. analisi della fattibilità economica e sociale (analisi costi-benefici);
  • 4. schema di sistema tariffario, nel caso di concessione;
  • 5. elementi essenziali dello schema di contratto.

 

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2 risposte a Studio di fattibilità

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