Piediperterra a Morena

DOMENICA 17 NOVEMBRE 2013

Carteinregola con Comitato di Quartiere Morena e Comunità Territoriale del VII Municipio
in collaborazione con l’Assessorato alla Trasformazione urbana 
e con la  Presidenza del VII Municipio
 
 
Foto di Valeria Scrilatti

Foto di Valeria Scrilatti

 

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SCARICA IL COMUNICATO STAMPA Piediperterra Morena comunicato 12 NOV

piediperterra logo2Un anno fa nasceva Carteinregola  e veniva lanciato il primo “Piediperterra”, un’esplorazione urbana attraverso  un percorso a piedi,  per parlare delle criticità di tre quartieri di Roma, da Ponte Milvio al Pantheon. In un anno tante cose sono successe: a partire dal presidio di quattro mesi promosso da Carteinregola  con  altre reti romane contro le delibere urbanistiche, e dalle elezioni che hanno portato al governo della città una nuova maggioranza e   e un nuovo Sindaco, che si è impegnato davanti ai cittadini a “cambiare tutto”…

Morena print e pista ciclabile

morena graCosì  abbiamo pensato di organizzare il secondo  “Piediperterra” in una realtà diversa, oltre il raccordo anulare, in un quartiere che dagli anni ’70 a oggi  è passato da 10.000 a 30.000 abitanti, con un passato  di battaglie dei cittadini per rendere gli spazi  più vivibili, con un presente in cui ci sono ancora molte criticità da risolvere ma anche molte risorse da valorizzare, e con la prospettiva di un progetto per la riorganizzazione degli spazi pubblici e privati che dovrebbe finalmente cominciare a prendere forma, promosso da Comune e Municipio.

morena mappa con indicazioni

ore 10.00 appuntamento via Casale Agostinelli 143 – fine camminata foto di gruppo ore 13.00 circa

morena light

A Morena tutte le strade sono prive di marciapiede, tranne quelle in cui passa l’unica linea di autobus

morena palo in mezzo

Ll’anno scorso contro un palo della luce è morto un ragazzo in motorino

Già cominciando a camminare  lungo la Via del Casale Agostinelli, si nota che la strada, come  la stragrande maggioranza delle strade del quartiere,  non ha marciapiedi e il tipico  andamento “a fisarmonica” con una larghezza della carreggiata variabile secondo  lo spazio lasciato libero  dai costruttori delle case adiacenti.

Una situazione pericolosa per i pedoni, ma anche per veicoli e motociclisti, dato che in molte vie del quartiere i pali della luce sono in mezzo alla strada, a filo con il marciapiede inesistente.

morena sosta selvaggia

Gli spazi liberi diventano preda della sosta selvaggia

E i problemi della viabilità sono forse i più drammatici: il quartiere è diviso in due dall’Anagnina, con un unico e insicuro attraversamento pedonale. Da anni gli abitanti  aspettano la realizzazione di un sottopasso, che fa parte anche del progetto del Print che sta entrando in una fase operativa (vedi tavola sotto).

Inoltre manca uno svincolo  tra il GRA e Ciampino, così molti automobilisti sono costretti ad attraversare il quartiere: nelle ore di punta Via Settemetri (l’unica di quella larghezza!) è una lunga fila di auto incollonnate che prosegue a passo d’uomo. E il collegamento con i mezzi pubblici  tra metro A e stazione di Ciampino ( il 515) è attivo, ma  solo dal febbraio scorso! La maggior parte degli abitanti per raggiungere le fermate deve fare anche un km a piedi, e il quartiere è sempre soffocato dalle auto in sosta; l’unica pista ciclabile è interrotta a metà per un tratto poco esteso, che non morena ipotesi sovrappasso via anagninasarebbe difficile rendere agibile.

E sono interrotte anche alcune strade fondamentali di collegamento tra le pareallele di via di Tor Morena, in certi casi gli accessi sono divisi solo da una rete. Ma trattandosi di strade private (!) qualunque tentativo di risoluzionedel problema si scontra con burocrazie e palleggiamenti di competenze…Una carenza infrastrutturale che investe anche i servizi idrici: quando piove molte strade si allagano completamente.

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morena ulivimorena pista ciclabilemorena verde intercluso

Morena giardino pubblico non aperto

Nel gairdino pubblico l’erba cresce tra le panchine nuove di zecca

Invece dal punto di vista  del verde, la zona è ricca di giardini  privati, con molti  orti, e  ancora qualche contadino tra i resti di antiche vigne e uliveti. Molte aree piccole e grandi di vegetazione  abbandonata sono intercluse tra le palazzine, ma è assai scarso il verde pubblico attrezzato e i parchi giochi per bambini: un giardinetto  con panchine e camminamenti  è da tempo pronto in un’area adiacente alla scuola ma  non ancora aperto al pubblico;  gli abitanti da una vita  chiedono di trasformare in parco l’ampio spazio verde, dove ancora pascolano le pecore, della tenuta  di Gregna (del Comune di Frascati),  miracolosamente sfuggito alla cementificazione.

morena 3 light

L’area del Gregna

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La zona ha anche molte carenze rispetto ai servizi: i comitati di quartiere rivendicano da anni  nuove scuole di vari gradi, centri anziani, spazi per giovani e gli standard urbanistici previsti dal Piano regolatore che non sono mai stati realizzati.

morena casa verdemorena vinomorena bilancia agricoltoreMa raccontare Morena non vuol dire solo parlare di problemi e criticità: la sua storia  è anche quella di cittadini attivi da  tanti anni, di passione politica, di battaglie per i servizi per tutti, memoria storica, solidarietà. Nel quartiere c’è la Casa verde, gestita da un’associazione che offre servizi medici agli stranieri , aiutandoli anche  a trovare lavoro, organizzando corsi  per fornire assistenza alle famiglie e alle persone anziane; c’è uno spazio in cui si organizzano corsi di ballo, fino a qualche tempo fa nella scuola dedicata ad Anna Magnani si organizzava un Concorso Musica e Cinema  a cui partecipavano  32 scuole di tutta Italia.

morena a2 panettiereA Morena c’è anche un’azienda vinicola, l’unica che produce vino dentro il raccordo anulare; c’è  una  famiglia di panettieri il cui capostipite ha aperto il primo forno della zona negli anni ’70;  un anziano contadino che alleva le capre ai margini della città…

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> VAI ALLA PAGINA CON LA MAPPA DETTAGLIATA DEL  PERCORSO

Scarica il docuemnto con le richeiste del quartiere Morena Documento_cdq_Print_2013

  • mappa per piediperterra MorenaIstruzioni per l’uso Ci si incontra alle 10.00  in Via Casale Agostinelli , 143,  l’arrivo è previsto alle 13.00  nello stesso luogo. L’evento è aperto a tutti,  a chi vuole seguire il percorso utilizzando le radio-cuffie conviene prenotarsi scrivendo a info@urbanexperience.it .Sopra   le istruzioni  per chi viene con i mezzi pubblici: si può prendere anche l’autobus 515 (Stazione FF.SS. Ciampino) che parte sempre da Anagnina con cadenza 10/15 minuti scendendo  sempre alla stessa fermata prevista per il  551.(segnalare per tempo eventuali richieste di passaggi auto dalla metro Anagnina) . La passeggiata si effettuerà anche in caso di maltempo (nel caso abbigliarsi adeguatamente)

tor morenaLA STORIA DI MORENA

Il nome di Morena viene fatto risalire al IV secolo d.c e deriverebbe dal cognome romano Murena . Tale ipotesi è ulteriormente suffragata dal fatto che reperti archeologici di una villa romana appartenente alla Gens Murena (oggi esposti nel British Museum di Londra e ai Musei Vaticani) evidenziano resti di vivai ittici in zona ed un esponente di questa famiglia era noto per essere un abile costruttore di vivai.
Successivamente notizie su Morena si ritrovano in documenti del X secolo che trattano di donazioni e successive compravendite di terreni e manufatti  presenti  in zona.

foto morena _515_old

giornalinomorena

Scarica il PDF con la storia di MORENA realizzato dagli alunni dell’Istituto Comprensivo di Via Fontanile Anagnino.

link dove si riporta una cartografia del 1600.
http://www.cflr.beniculturali.it/Alessandrino/scheda.php?r=429%2F25

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IL PRINT DI MORENA

print morena strutt, interralata rigenerazione urbana

 

 

 

 

 

 

 

 

Rassegna stampa

21 novembre  ‘013 Abitare a Roma “Piediperterra” a Morena con l’assessore Caudo e la Presidente del Municipio Fantino Un’affollata passeggiata di cittadini e amministratori organizzata dall’associazione “Carteinregola”. Alla scoperta dei problemi e della storia del quartiere http://www.abitarearoma.net/piediperterra-morena-lassessore-caudo-la-presidente-del-municipio-fantino/

12 novembre Roma Today Carteinregola, torna l’iniziativa “Piediperterra”: come sfondo il quartiere romano di Morena L’appuntamento è per domenica 17 novembre ore 10:00 in via casale Agostinelli. L’evento, che vede anche la collaborazione del VII Municipio, del Comitato di quartiere Morena e dell’Assessorato alla Trasformazione Urbana di Roma Capitale, è aperto a tutti http://tuscolano.romatoday.it/morena/piediperterra-a-morena-roma-novembre-2013.html

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4 risposte a Piediperterra a Morena

  1. Lina ha detto:

    Ho aderito all’iniziativa di “Piedi per terra” con entusiasmo. Mi auguro che ci sia ampia partecipazione dei residenti e che serva alle Istituzioni comunali e municipali di stimolo a risolvere le infinite criticità, più volte denunciate ad agni livello, che penalizzano la qualità della vita dei cittadini, ma anche a valorizzare le numerose potenzialità ambientali, storiche, urbanistiche e sociali che sono patrimonio del territorio. Spero che, finalmente, sia attenzionata la “Periferia” al di fuori della campagna elettorale ed invito i cittadini residenti a dare il contributo partecipativo e non limitarsi solo a sterili denunce e lamentele.
    Mi permetto di aggiungere alcune precisazioni rilevate nel testo descrittivo del quartiere:
    il nuovo mezzo pubblico in esercizio da Febbraio che collega la metro A con la Stazione ferroviaria di Ciampino è il 515 e non il 551 che è in funzione da tempo e serve in una sola direzione la zona di via Sette Metri e Morena sud o Lotti di Morena;
    l’Anagnina separa l’abitato di Casalotto (Morena storica) e quello di Centroni (Piano di recupero urbano O36) dalle edificazioni della zona di via Sette Metri (Piano Regolatore Particolareggiato 4F) e Morena sud (Piano di recupero urbano O36), ovvero due aggregazioni urbane a destra dell’Anagnina e due a sinistra,
    la realizzazione del Sottopasso Anagnina – Sette metri era prevista, fin dal 2000, fra gli interventi da realizzare con gli oneri concessori della trasformazione urbanistica “DIA Criminalpol” . Finite le risorse per altri interventi, la Giunta Veltroni ne aveva finanziato un primo stralcio ovvero la progettazione. L’avvento della Giunta Alemanno ha de finanziato l’opera. Il Municipio X ha approvato una Risoluzione per chiedere al Comune di utilizzare le risorse provenienti dal Print ERICSON ex Fatme. Non so se tale proposta sia stata esaminata ed accolta dalla vecchia Giunta, ma spero che sia condivisa dalla nuova Amministrazione.
    Pertanto non è esatto che dovrebbe essere finanziato con le risorse del PRINT di Morena, se non come “estrema ratio”

  2. Pingback: Passeggiata a Morena | Comunità Territoriale

  3. Pingback: Piediperterra a Morena | carteinregola

  4. Pingback: Urban Experience | Blog | #piediperterra a Morena, oltre il sacro GRA. Verso Roma Smart City, ricordando le grammatiche della fantasia di Rodari

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