Roma Città Metropolitana, un fantasma

In queste ore il Sindaco Marino affiderà le deleghe  ad otto  consiglieri della maggioranza del Consiglio  della Città metropolitana, che costituiranno il futuro esecutivo del nuovo ente. E ancora una volta ci sembra davvero  incredibile come un passaggio istituzionale e amministrativo così importante,  in  prospettiva – la trasformazione di Roma in Città Metropolitana,  con un’area che corrisponde all’estensione territoriale della ex provincia – sia condotto senza alcuna  riflessione pubblica e senza alcuna informazione dei cittadini, con decisioni prese negli uffici capitolini e comunali e nelle sedi e fra le correnti dei partiti, anzichè  attraverso tappe  di un percorso  condiviso verso una nuova realtà politica.

Il sito attivo dal 1 gennaio 2015 di cittàmetropolitana di Roma Capitale

Il sito attivo dal 1 gennaio 2015 di cittàmetropolitana di Roma Capitale

Avevamo già segnalato,  prima in occasione delle elezioni dei consiglieri metropolitani (1), poi in quella della stesura dello Statuto di Roma Città Metropolitana  –  Carteinregola aveva anche chiesto un’audizione con la Commissione preposta, in cui aveva portato le proprie osservazioni (2) –   come tutto il processo  fosse drammaticamente condotto all’insaputa della cittadinanza, con il rischio – sempre più concreto – di scelte che rispondono più a logiche spartitorie che a quelle delle competenze e della buona amministrazione.  Purtroppo anche tutti i passi successivi stanno seguendo  lo stesso schema, anche se  è stato creato  uno spazio web, seppure neanche richiamato nel sito di Roma Capitale, in cui si possono almeno trovare le informazioni indispensabili,   www.cittametropolitanaroma.gov.it. 

E sta passando in sordina anche la notizia di queste ultime ore, annunciata  da Repubblica giorni fa (3),  dell’imminenente nomina degli 8 delegati  che comporranno l’esecutivo di Roma Metropolitana, che secondo le anticipazioni giornalistiche (4)  dovrebbero essere:  Mauro Alessandri (Sindaco di Monterotondo), vicesindaco con delega al Patrimonio e ai Lavori pubblici, Micaela Califano (Presidente del Consiglio di Fiumicino) delegata all’Ambiente e al Personale, Bilancio e urbanistica per Gianni Paris (consigliere capitolino PD). Agricoltura, Attività produttive e Protezione civile per Marco Palumbo consigliere capitolino PD). Orlando Corsetti (consigliere capitolino PD) dovrebbe andare ad occuparsi di Scuola, Cultura e Turismo, Massimiliano Borrelli (Presidente dle Consiglio di Albano Laziale) di Formazione e Lavoro, Gemma Azuni (consigliera capitolina SEL) di Pari opportunità, Servizi sociali, Trasparenza. Mentre a Svetlana Celli (consigliera capitolina Lista civica Marino eletta nella lista metropolitana PD) a cui dovrebbe essere assegnata la delega a Mobilità, Viabilità, Politiche giovanili e sport.

Ora, premesso che i delegati devono essere necessariamente  scelti  tra i 14  eletti della maggioranza (formata  da  sindaci e consiglieri comunali in carica nei comuni della provincia) e immaginando che non siano entrati nella rosa dei candidati i  due consiglieri capitolini indagati (Coratti e Pedetti ), ci rendiamo conto che a questo punto  la scelta non è sicuramente molto ampia. Tuttavia,  a leggere i curricula (linkati) dei potenziali prescelti, lascia davvero perplessi che settori importanti della vita dei cittadini vengano affidati  a persone con assai scarse competenenze specifiche.  E in particolare affidare la delega per mobilità e viabilità, forse gli aspetti più importanti e fondativi delle città metropolitane a Svetlana Celli, presidente della Commissione Personale, Sport e Statuto, dal cui curriculum emerge solo qualche competenza per lo sport (da direttrice commerciale di società sportive), e certamente nessuna nel campo dei trasporti, sarebbe decisamente poco in linea con  il cambiamento promesso da Marino. Quello  del “non è politica è Roma” e degli incarichi sulla base di meriti e competenze. In questo caso  “non è Roma città metropolitana, è politica”.

Anna Maria Bianchi Missaglia annaemmebi@gmail.com

mappasito romacittàmetropolitana da sito

mappa (interattiva sul sito) di tutti i comuni di Roma città metropolitana

 

Leggi anche:

Roma Metropolitana e la partecipazione che non c’è

Pubblichiamo il documento che Carteinregola ha  presentato il 25 novembre nel corso dell’audizione presso la Commissione per lo Statuto del Consiglio di Roma Metropolitana, in cui abbiamo proposto la modifica di alcuni  articoli della bozza*  predisposta dagli uffici del Sindaco, … Continua a leggere

Statuto Roma città metropolitana

Pubblichiamo il documento che Carteinregola ha  presentato il 25 novembre nel corso dell’audizione presso la Commissione per lo Statuto del Consiglio di Roma Metropolitana, in cui abbiamo proposto la modifica di alcuni  articoli della bozza*  predisposta dagli uffici del Sindaco, … Continua a leggere

Gli eletti di Roma Metropolitana

Roma, 7 ottobre – Con un’affluenza dell’88,77% (pari a 1495 votanti su 1685 aventi diritto) si è conclusa la prima elezione per il Consiglio della Città Metropolitana di Roma, composta dai 121 comuni della provincia (dal corriere.it) ( in attesa … Continua a leggere

(1) Il Consiglio metropolitano della Città metropolitana di Roma Capitale è composto da ventiquattro membri, eletti nella consultazione elettorale di domenica 5 ottobre 2014. Il Consiglio è stato eletto dai Sindaci e dai Consiglieri comunali dei Comuni della Città metropolitana. Si ricorda che sono eleggibili a Consigliere metropolitano i Sindaci e i Consiglieri comunali in carica. La cessazione dalla carica comunale comporta la decadenza da Consigliere metropolitano.

Ecco gli  eletti nel Consiglio della Città metropolitana,  Per il Pd 14 i consiglieri  su 24 totali. Mirko Coratti (Roma), Svetlana Celli (Roma, con 4.401 voti), Mauro Alessandri (Monterotondo, 4.241), Michela Califano (Fiumicino, 3.366), Marco Palumbo (Roma, 3.325), Gianni Paris (Roma, 3.277), Pierpaolo Pedetti(Roma,3.051), Orlando Corsetti (Roma, 3.024), Danilo Sordi (Gallicano, 2.999), Pasquale Boccia (Rocca di Papa, 2.965), Massimiliano Borelli (Albano Laziale, 2.942), Dario Nanni (Roma,2.350), Antonio Stampete (Roma, 2.259) e Federico Ascani (Ladispoli, 1.973).Per Forza Italia: Andrea Volpi (Lanuvio, 3.800 voti ponderati), Massimiliano Giordani (Ardea), Ignazio Cozzoli (Roma), Carlo Eufemi (Nettuno). Per il Movimento 5 stelle: Emanuele Dessì (Frascati) e Enrico Stefano (Roma). Per Ncd: Alessandro Priori  (Velletri)e Marco Pomarici (Roma). Per Fdi: Marco Silvestroni (Albano, sorpassando con 2.060 voti, Fabrizio Ghera, Roma). Per Sel: Gemma Azuni (Roma, 3.755 voti ponderati )

(2) > scarica il documento Audizione carteinregola Statuto di Roma metropolitana 26 novembre 2014 a cura di Giorgio Bertini, Anna Maria Bianchi, Claudio Lombardi.  Hanno collaborato alla stesura del documento: Alessandro Giangrande, Cristina Lattanzi, Giorgio Panizzi, Alfonso Pascale, Aldo Pirone, Maria Spina. Si ringrazia il Coordinamento dei Comitati Milanesi> VAI ALLA PAGINA Statuto Roma Città Metropolitana: contributi

 (3)  da Repubblica del 21 marzo  2015 CITTÀ METROPOLITANA, PRESENTATA LA “SQUADRA”: 8 SONO I DELEGATI

(4) 30 marzo 2015 – Romaterzobinario Città Metropolitana: pronte le deleghe. Ecco i nomi: Califano, Alessandri, Paris, Palumbo, Corsetti, Borrelli, Azuni e Celli

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in partecipazione, politica della cttà, Roma Metropolitana, trasparenza e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Roma Città Metropolitana, un fantasma

  1. Pingback: A cosa servono le Commissioni Capitoline? | carteinregola

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...